La chirurgia protesica di ginocchio è indicata nel trattamento dell’artrosi e delle patologie degenerative che compromettono la funzionalità dell’articolazione, causando dolore, rigidità e limitazione nei movimenti.
L’intervento non consiste necessariamente nella sostituzione completa del ginocchio, ma nel rivestimento delle superfici articolari danneggiate, con l’obiettivo di ristabilire una corretta biomeccanica, ridurre il dolore e favorire un recupero funzionale più naturale.
Un approccio mini-invasivo e personalizzato
Con il termine chirurgia mini-invasiva del ginocchio non si intende soltanto l’utilizzo di incisioni più piccole, ma un insieme di tecniche e principi chirurgici orientati al massimo rispetto dei tessuti e dell’organismo.
Questo approccio coinvolge ogni fase del percorso: dalla preparazione del paziente alla pianificazione dell’intervento, dalla tecnica chirurgica fino alla riabilitazione post-operatoria.
Le tecniche mini-invasive sono finalizzate a ridurre il più possibile il traumatismo sui tessuti molli, muscoli, tendini e legamenti, preservando le strutture sane e favorendo una mobilizzazione precoce.
Grazie a protocolli riabilitativi fast-track, molti pazienti possono raggiungere una buona autonomia nella deambulazione già nelle prime ore successive all’intervento.
